CSC

Eventi Febbraio - Gennaio 2014

Apuntozeta  
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Sabato 12 aprile ore 22.00
Francesco Guerri – violoncello preparato

Esiste un pregiudizio diffuso che vede questo strumento come antico e confinato nello spazio dei generi musicali. In realtà si può esplorare con il violoncello un mondo illimitato: si pensi a Tristan Honsinger, Tom Cora, Ernst Reijseger e Erik Friedlander.
Finalmente arriva una risposta in tal senso anche dall’Italia. Il solo di Francesco Guerri rappresenta un’importante sintesi, una musica con radici che si snoda tra songs e parti libere, sonorità sulla soglia del rumore e squarci melodici di intensità autunnale.







Sabato 22 marzo ore 22.00
King Naat Veliov & The Original
KOCANI ORKESTAR (Macedonia)

a seguire balkan dj-set conDj Soviet

NAAT VELIOV - tromba
ORHAN VELIOV - tromba
ELSAN ISMAILOV - sassofono,clarinetto
ALI MEMEDOVSKi - darbouka
DALKRAN ASMETOV - tuba baritono
HIKMET VELIOV - basso tuba
REDZAIM JUSEINOV - percussioni

Spettacolare fanfara che ha saputo tradurre in uno spettacolo pirotecnico le melodie tradizionali dei Balcani. Il sound è quello tipico, portato al successo da
Goran Bregovic, con un pizzico d’istrionismo in piu’ e contaminazioni varie. E’ la versione originale della “Kocani Orkestar”, che ha nel trombettista Naat Veliov un vero grande leader. In Italia vanta collaborazioni prestigiose con Vinicio Capossela e Paolo Rossi.




Sabato 29 marzo ore 22.30
GIOVANNI SUCCI TRIO+MELAMPUS

Nasce quest´anno il progetto solista di Giovanni Succi (BACHI DA PIETRA) e si presenta dal vivo con una nuova band. Parte da un repertorio composto da brani di culto dei Madrigali Magri, alcuni inediti e un tributo d´autore a Paolo Conte.

Mattia Boscolo (BLAKE/E/E/E) - batteria, percussioni
Glauco Salvo (Comaneci) - chitarre, banjo
Giovanni Succi (Bachi da Pietra) - voce e chitarra

Melampo, primo essere umano dotato dagli dei di capacità divinatorie nonchè guaritore, salvò due serpi che in segno di riconoscenza gli leccarono le orecchie e lo resero capace di comprendere il linguaggio degli animali.

Francesca "Billy" Pizzo - vocal, guitar
Angelo "Gelo" Casarrubia - drums

Link:
Giovanni Succi
Comaneci
Melampus




Sabato 1 marzo ore 22.00

VIOLONS BARBARES
(Mongolia/Bulgaria/Francia)

Unica data in Italia
Presentazione del nuovo disco "
Saulem ai"

Dandarvaanchig Enkhjargal (Mongolia) - morin khoor, canto difonico (o canto di Tuva)
Dimitar Gougov (Bulgaria) - gadulka, voce
Fabien Guyot (Francia) - percussioni, voce



Riprende la Rassegna AL FUOCO sulle nuove musiche orientali.
Dopo un corteggiamento durato qualche anno finalmente li abbiamo al CSC per un'unica data in Italia.
I
Violons Barbares sono presenti stabilmente nei migliori festival Europei, creatori di un sound che mischia la world-music con la musica contemporanea, la musica popolare antica ed orientale con suoni raffinati e melodici: tutto questo arricchito dal canto difonico o armonico di
Dandarvaanchig Enkhjargal e da strumenti della tradizione bulgara e mongola.
La musica dei Violons Barbares ha una costante propensione al ballo popolare e comunitario, aspettiamoci un grandissimo concerto!
Lo spirito del nomadismo del nuovo millennio: tre musicisti che hanno fatto proprie le tradizioni e il bagaglio culturale del loro paese d’origine, ma che allo stesso tempo sono cittadini del mondo, ne hanno assorbito e metabolizzato le mille e svariate sollecitazioni. Sono i nuovi barbari, contaminano i linguaggi con una forza espressiva inaudita, esprimono le emozioni e le contraddizioni del pianeta in una musica che arriva diretta al cuore, parla di terra e di spirito, confini e incorci, concquiste, saccheggi e originali scoperte: sono i nuovi barbari che esplodono vigorosi la voce primigienia del terzo millennio
.
 
Dandarvaanchig Enkhjargal (morin khuur, canto diplofonico)
Nato in Mongolia e cresciuto in mezzo alla tundra con la famiglia e mandrie di cavalli, ha poi studiato musica presso il Conservatorio di Ulan Bator. È poi diventato allievo del famoso maestro di morin khuur (il violino verticale mongolo) il professor Jamjan. Dal 1989 vive in Germania ed ha eseguito numerosi concerti accanto a musicisti di area world music.

Il violino Morin khoor (o morin khuur) è il simbolo dello strumento della Mongolia. Si compone di una cassa armonica a forma di trapezio, con un lungo manico, una tavola di legno coperta da una pelle tesa di cammello, di capra o pecora, e due corde di crine di cavallo. Anche l’estremità del suo lungo collo è scolpita a forma di testa di cavallo.ù

Dimitar Gougov (gadulka, voce)
Nato in Bulgaria, Dimitar vive fin dall’infanzia immerso nella musica tradizionale del suo paese. Discepolo di Atanas Vultchev, grande maestro della gadulka (la lira bulgara) e membro dell’ensemble di Philippe Koutev, si è trasferito in Francia nel 2000 e ha fondato a Strasburgo i gruppi Boya e Violon Barbares. Scrive canzoni per voci femminili e tiene corsi di musica balcanica.
La
gadulka è uno strumento ad arco proveniente dalla Bulgaria. Forma e accordatura variano da regione a regione. La moderna gadulka ha tre corde melodiche d’acciaio (un tempo in budello), più 10/11 corde simpatiche. Queste ultime non sono sfregate dall’arco, ma vibrano quando vengono suonate le corde principali. La cassa di risonanza della gadulka è fatta in legno di gelso, noce, acacia e la tavola in abete.
Fabien Guyot (percussioni di ogni tipo, canto)
Dopo una carriera nell’ambito della musica classica presso il Conservatorio di Nizza, si appassiona alle percussioni persiane e nord africane. Percussionista del collettivo di Strasburgo Assoce Pikante (che comprende Shézar, Grand Ensemble de la Méditerranée, Hijâz Car), collabora attualmente anche con Furieuz Casrols (trio di percussioni riciclate), Les Cavaliers de l’Aurès ed Electrik GEM (big band mediterranea elettrificata).


Sabato 15 marzo ore 22.00

PAOLO ANGELI
Presentazione del nuovo disco "Sale quanto basta"
Paolo Angeli - chitarra sarda preparata e canto



Venerdì 7 marzo ore 21.30

MAYA - Quattro brevi film di Maya Deren musicati dal vivo
con le musiche composte ed eseguite dal vivo da:
Alberto Hugo Polese (cornetta, euphonium, flauti, percussioni, effetti)
Alessandro Fedrigo (basso acustico, effetti)




Sabato 8 febbraio ore 22.00
HO UCCISO UN PRINCIPIO
Scritto e interpretato da
Davide Dal Prà
musiche di
Andrea Laino

"Esistono tre tipi di fame.
La fame dello stomaco, che cerca disperatamente di saziarsi;
la fame di potere, che abusa i confini e le persone, pur di crescere;
e la fame di giustizia che lotta per un mondo migliore.
A volte queste si mischiano nei corpi delle persone. "


Attraverso la voce dei tre tipi di fame, si narra la storia di Gaetano Bresci, l´anarchico che venne dall´America per assassinare il re d´Italia Umberto I, colpevole di aver prima ordinato -e poi premiato- il bombardamento sulla folla che chiedeva il pane, a Milano, nel 1898.
Accompagnato dal musicista Andrea Laino, Davide Dal Pra attraverso impersonificazioni di personaggi e apparizioni di marionette, vi racconterà un pezzo di storia d´Italia spesso dimenticato. La storia di un uomo solo, che uccise un re.
Una storia di povertà e migrazione, potere e giustizia, anarchia e vendetta.
Una storia lontana, che ci sembra quasi vera.



LABORATORI

DESCANTARTE - laboratorio corale e vocale a cura di Laura Copiello
- incroci possibili tra vocalità tradizionale e libera improvvisazione -
Il laboratorio mira a formare una coscienza dello strumento voce individuale ed in relazione al gruppo, oltre che alla condivisione di canti di diversa estrazione sociale, popolare, geografica e linguistica e all´esplorazione delle possibili interazioni tra vocalità tradizionale ed improvvisazione. Periodo: l'ultimo sabato del mese da febbraio a maggio 2014. Iscrizioni aperte! Maggiori informazioni:
Descantarte.
Sono aperte le iscrizioni.




Sabato 15 febbraio ore 20.30
TRANSITION TALK
in collaborazione con Santorso in Transizione

Partecipare o creare un’iniziativa in Transizione è l’opposto di starcene seduti nelle nostre poltrone lamentandoci di tutto quello che va storto: si tratta di alzarsi e costruire qualcosa con i nostri vicini e compaesani.

seguirà buffet



Sabato 22 febbraio
TEHO TEARDO
in "Music for Wilder Mann"

Teho Teardo: chitarra baritona, autoharp, elettronica
Martina Bertoni: violoncello




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CSC

Sabato 21 gennaio dalle ore 21.00


PATRIZIA LAQUIDARA
con
Giancarlo Bianchetti - chitarre
Davide Garattoni - basso
Nelide Bandello - batteria


Dalle ore 21.00 alle 21.30
Tania Piazza presenta la sua opera prima appena uscita nelle librerie "La cura delle parole"

Dalle 21.45 alle 22.15
Chano in concerto


Attività ed ingresso riservati ai soci CSC


Nata non a caso a Catania sotto il segno dello scorpione. Ha vissuto a Catania, Bologna, Lisbona, Milano, Vicenza. Cantante, autrice, compositrice, e, occasionalmente, anche attrice. Spazia dalla canzone d’autore alla musica popolare alla sperimentazione vocale. “Poetessa di estrazione maudit ,“cosi viene definita per la sua scrittura, e considerata una delle punte di diamante tra le cantanti autrici italiane. La sua voce è stata descritta come “una voce di “rottura”, “a tratti dolce e sinuosa altrove impetuosa e dirompente, con una capacità sbalorditiva di ammaliare e stregare”.
È produttrice artistica del suo ultimo album “Il Canto dell’Anguana” vincitore della TARGA TENCO 2011, nella sezione canto dialettale. Ha lavorato anche come conduttrice e autrice in due programmi radiofonici alla Radio Svizzera Italiana (RSI).



LABORATORI


DESCANTARTE - laboratorio corale e vocale a cura di Laura Copiello
- incroci possibili tra vocalità tradizionale e libera improvvisazione -
Il laboratorio mira a formare una coscienza dello strumento voce individuale ed in relazione al gruppo, oltre che alla condivisione di canti di diversa estrazione sociale, popolare, geografica e linguistica e all´esplorazione delle possibili interazioni tra vocalità tradizionale ed improvvisazione. Periodo: l'ultimo sabato del mese da febbraio a maggio 2014. Iscrizioni aperte! Maggiori informazioni: Descantarte.
Sono aperte le iscrizioni.






Sabato 18 gennaio

EUSEBIO MARTINELLI & Gipsy Abarth Orkestar (balcanica) + Dj STE!


Nuovissimo progetto di musica balcanica e gitana ideato e realizzato da Eusebio Martinelli, virtuoso trombettista emiliano che ha collaborato negli anni con Negramaro, Modena City Ramblers, Mau Mau, Banda Olifante, Calexico e suona dal 2006 nella band di Vinicio Capossela. E´ accompagnato,in questo percorso,dalla "Gipsy Abarth Orkestar" (gli special guest in formazione suonano con artisti quali Goran Bregovich, Shantel, Mau Mau, Modena City Ramblers, Gattamolesta) ed il loro caratteristico sound è una contagiosa miscela di musica tzigana e balcanica.

In anteprima preseNtano il nuovo disco in uscita a febbraio 2014!!




Sabato 25 gennaio

IL PAN DEL DIAVOLO (La Tempesta Dischi)
Pietro Alessandro Alosi
- chitarra, grancassa e voce
Gianluca Bartolo - chitarra e voce

Ultime date prima di fermarsi per la registrazione del nuovo disco del duo folk´n´roll più potente d´Italia!!In anteprima dal vivo ascolteremo il brano "Il meglio" tra i brani finalisti per la selezione a Sanremo 2014.



Venerdì 31 gennaio

Proiezione di
Metropolis di Fritz Lang (Germania, 1927)
musicato dal vivo da
Gabriele Grotto - batteria e wavedrum
Ian Lawrence Mistrorigo - pianoforte e sintetizzatore





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