Letture 2009

Spaccasangue

 
Index del.icio.us

Una poetessa “maledetta” o come diceva Verlaine, bisognerebbe dire “assoluta”. Nel senso etimologico di “ab solutus”, sciolta dai legami delle necessità letterarie o presunte tali, e dunque capace di una voce che non teme di nascere o di finire al di là dei limiti e dei canoni che farebbero di una poesia, appunto, una poesia. E così si resta investiti dal suo diario pieno di precipizi e di pezzi di cielo. E dal continuo sussulto di qualcosa che muove il corpo delle metafore, dei momenti narrativi o degli scabri momenti lirici. Quel che sussulta sembra potere salire e spaccare il petto, spaccare tutto, da un momento all’altro. E far tornare le parole nel puro magone, o nel grido rappreso da cui uscirono come primo sangue e prima rosa. Ed è esattamente su questo limite di rottura che esse si presentano, trepidanti e decise come ragazzine per la prima volta fuori casa. Tutte emozionate e tutte indiscutibili. Solo dove la poesia trova la propria crisi essa accade.


Dalla nota introduttiva di Davide Rondoni



Iole Toini è nata a Darfo Boario Terme il 6 Maggio 1965, vive sul Lago d' Iseo.Ha collaborato con la rivista “Qui-appunti dal presente” di Milano. Ha vinto alcuni premi tra i quali il Concorso Nazionale di poesia “Sci Club – Pieve di Soligo”, presidente onorario di giuria Andrea Zanzotto, “Il Lago verde” di Casazza (BG); il Premio Nazionale di Galbiate (MI). Terza classificata al Premio Renato Giorgi 2007, è stata segnalata in vari concorsi quali il Montano di Verona, il Concorso di Poesia MezzagoArte (presidente onorario di giuria Franco Loi), il Premio Città di Rimini. Sue poesie sono state pubblicate su Gradiva e sulla rivista Le Voci della Luna di Sasso Marconi (BO).

Gestisce il blog www.alveare.splinder.com.


JAlbum 7.3