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  Anno : 1993_2005 Pagine : 72' 55'' Autore : Krzysztof Meyer Genere : Quartetto d'archi


 String quartets 11 & 12 _ String trio
Categoria  Musica contemporanea
Giudizio  Ottimo
Codice  9
Edizione  2007
Stato  Artista polacco
Collana  Kwartet Wilanow
Editore  Acte Prealable
Note

 


KRZYSZTOF MEYER

Notizie tratte dal Sito: www.asiagofestival.it
e da Wikipedia .


KZYSZTOF MEYER è nato a Cracovia l'11 Agosto 1943. Dall’età di cinque anni iniziò a studiare il pianoforte, e dal 1954 teoria e composizione con Stanislaw Wiechowicz. Dopo la promozione alla Scuola di Musica di Stato Fryderyk Chopin di Cracovia entrò al College of Music di Cracovia dove ottenne due diplomi con menzione d’onore: nel 1965 in composizione, sotto Krzystof Penderecki (dopo la morte di Stanislaw Wiechowicz) e nel 1966 in teoria. Nel 1964, 1966 e 1968 si recò in Francia per studiare con Nadia Boulanger. Nel 1965-67 partecipa come pianista al gruppo di musica contemporanea “MW2 Ensemble” dando concerti in partria ed all’estero, nei principali paesi europei, eseguendo anche proprie composizioni per piano solo. Dal 1966 al 1987 Krzystof Meyer insegnò composizione alla Accademia di Musica di Cracovia. Negli anni 1972-75 è stato vice e poi direttore del Dipartimento di Teoria Musicale. Dal 1987 ha insegnato composizione musicale alla Musikhochschule di Colonia. Ha tenuto lezioni di musica contemporanea all’estero (Unione Sovietica, Germania Est ed Ovest, Austria, Brasile). Negli anni 1985-1989 è stato Presidente della Unione dei compositori polacchi. Ha vinto numerosi premi, come il primo premio alla Competizione per giovani compositori in Francia (1966), il secondo premio al Concorso per giovani compositori polacchi con la Prima sinfonia (1966), la borsa di studio Aaron Coopland (1966), la Menzione d’Onore per la Seconda sinfonia (1967) ed il primo premio per la Terza sinfonia (1968) al Concorso per Giovani Compositori di Firelherg, il Prix de Composition Musicale alla fondazione Prince Pierre de Monaco per l’opera “Cyberiada” (1970), due volte la menzione speciale ala Tribune Internationale des Compositeurs UNESCO a Parigi per i suoi Quartetti per Archi n. 2 e n. 3 (1970, 1976), il Secondo Premio al Concorso Artur Malawski in Cracovia per il “Concerto da camera per oboe, percussione ed archi" (1972), due volte il premio del Ministero della Cultura e delle Arti (1973, 1975), il Primo Premio al Concorso Karol Szyrnanowski in Varsavia per la Quarta Sinfonia (1974), due volte la medaglia assegnata dal Governo Brasiliano per il Quartetto per Archi n. 4 e per il “Concerto retro” (1975, 1977) il Premio Gottfried-von-Herder (Vienna, 1984), il Premio annuale della Unione dei Compositori Polacchi (1992), il Premio Alfred Jurzykowski (New York, 1994) ed il Premio Johann-Stamitz (Mannheim, 1996). E’ membro della “Freie Akademie der Künste” in Mannheim.
Le composizioni di Krzysztof Meyer sono state eseguite in tutto il mondo. Sono state eseguite nei festival internazionali dì musica, contemporanea come il “Warsaw Autumn”, “Musicki Biennale Zagreb”, “Holland Festival”, “Musikprotokoll Graz”, ‘Aldeburgh Festival”, “Schleswig-Holstein Music Festival”, “Lucerne Festival” e molti altri. Molti suoi lavori sono stati commissionati da importanti solisti (il “Concerto per flauto” per Aurèle Nicolet, il “Concerto da camera” per oboe per Lothar Faber, il “Pezzo capriccioso” per Heinz Holliger, il “Concerto per tromba” per Timofei Dokshitser, la Sonata per violoncello per David Geringas, il “Canti Amadei” per Ivan Monighetti). La sua Sinfonia n.1 fu uno dei tre pezzi contemporanei obbligati ai Corsi Internazionali per Direttore d’ orchestra" tenuti nel 1971 a Monaco da Igor Markevich in 1971, come il suo “Hommage à Johannes Brahms” che fu eseguito al “International Course for Conductors” a Dublino nel 1999 diretti da Gerhard Markson. Krzysztof Meyer è l’autore della prima monografia polacca sulla vita e l’opera di Dmitri Shostakovich, più volte tradotta in occidente . Ha inoltre scritto numerosi articoli e saggi, principalmente sulla musica contemporanea, pubblicati nelle riviste “Melos”, “Muzyka”, “Ruch Muzyczny”, “Das Orchcster”, “Sovetskaya Muzyka” ed altri periodici.

Premi speciali

First Prize for Symphony No. 3 (1968) at the Fitelberg Composers’ Competition
Prix de Composition Musicale of the Prince Pierre de Monaco Foundation for opera Cyberiada (1970)
Special Mention at Tribune Internationale des Compositeurs UNESCO in Paris for String Quartet No. 2 (1970) and String Quartet No. 3 (1976)
the First Prize at the Karol Szymanowski Competition in Warsaw for Symphony No. 4
Gottfried-von-Herder-Preis (Vienna, 1984)
Award of the Union of Polish Composers (1992)
Alfred Jurzykowski Award (New York, 1994)
Johann-Stamitz-Preis (Mannheim, 1996)

Opere scelte

Stage works
Cyberiada. Fantastic Comic Opera (1970). Libretto by the composer, based upon Stanislaw Lem's novel
The Countess [Hrabina]. Ballet on the motives from Stanislaw Moniuszko's opera (1980)
The Gamblers [Igroki]. A Completed Version of Dmitri Shostakovich's opera after N. Gogol - 1981 (soloists of the "Bolshoi" in Moscow, Nordwestdeutsche Philharmonie, Michail Jurowski, Capriccio 60 062-2)
The Maple Brothers [Klonowi bracia]. Children Opera, (1989). Libretto by the composer after E. Szwartz

Sinfonie ed altre opere orchestrali e vocali
No. 1 (1964)
Symphony No. 2 Epitaphium Stanislaw Wiechowicz in memoriam for choir and orchestra (1967)
Symphony No. 3 Symphonie d'Orphée for choir and orchestra (1968)
No. 4 (1973)
Fireballs - 1976
Symphony in D major in Mozartean style (1976)
No. 5 (1979)
Hommage a Johannes Brahms (1982)
No. 6 "Polish" Symphony (1982),
Musica incrostata (1988)
Wjelitchalnaja for mixed choir (1988)
Carillon (1993)
Mass for mixed choir and orchestra (1996)
Farewell Music (1997)
Creation (Schöpfung), oratorio for soli, choir and orchestra (1999)
No. 7 Sinfonia del tempo que passa (2002-2003)

Concerti
2 Flute concertos (1964, 1983)
2 Violin concertos (1965,1996)
Concerto da camera for oboe, percussione ed archi (1972)
Concerto for trumpet and orchestra (1973)
Concerto for piano (1989)
Concerto for saxophone and string orchestra (1992)
Canti Amadei per violoncello ed orchestra (1984)
Concerto for violoncello and orchester (1995)
Concerto for harp, cello and string orchestra (1984)
Caro Luigi per 4 Violoncelli ed orchestra d'archi (1989)
Concerto for clarinet and orchestra (2001)
Double concerto for violin, violoncello and orchestra(2006)

Musica da camera

12 String Quartets
No. 1 (1963)
No. 2 (1969)
No. 3 (1971)
No. 4 (1974)
Liryc Triptych for tenor and chamber orchestra (1976)
No. 5 (1977)
No. 6 (1981)
No. 7 (1985)
No. 8 (1985)
No. 9 (1990)
No. 10 (1994)
No. 11 (2001)
No. 12 (2005)
Hommage a Nadia Boulanger for flute, viola and harp (1971)
Quattro colori for clarinet, trombone, 'cello and piano (1970)
Concerto retro for flute, violin, violoncello and harpsichord (1976)
Piano Trio (1980)
Canzona per violoncello e pianoforte (1981)
Sonata per violoncello e pianoforte No.1 (1983)
Clarinet Quintet (1986)
Capriccio per sei strumenti (1988)
Piano Quintet (1991)
Trio for flute, viola and guitar (1992)
String Trio (1993)
Misterioso for violin and piano (1994)
Trio for clarinet, violin and piano (1998)
Capriccio interrotto for violin and piano (2000)
Impromptu multicolore for two pianos (2000)
Cinque colori for flute, violin, violoncello, percussion and piano (2001)
Trio for oboe, basson and piano (2002)
Sonata per violoncello e pianoforte No.2 (2004)
Duetti concertanti for bassoon and piano (2004)
Metamorphoses for saxophone and piano (2004)

Sonate
No. 1 for Piano(1962)
No. 2 for Piano(1963)
No. 3 for Piano(1966)
No. 4 for Piano(1968)
No. 5 for Piano(1975)
No. 6 for Piano(2006)
Quasi una Fantasia for piano (2005)
Sonata for harpsichord (1973)
Sonata for violino solo (1975)
Sonata per flauti soli (1980)
24 Preludes for piano (1978)
Fantasy for organ (1990)
6 Preludes for violin solo (1981)
Sonata No. 1 per violoncello solo(1961)
Sonata No. 2 per violoncello solo(2007)
Moment musical per violoncello solo(1976)
Monologue for per violoncello solo (1990)
Sonata for flute (1980)
Promemoria

  String Trio Op. 81(1993) 27’45”

Il Trio per archi opera 81 è stato composto nei mesi di Maggio , Giugno e Luglio 1993 . Sebbene non si fondi sulla tradizionale forma ciclica prevista nella musica da camera classica , consta di quattro movimenti contrastanti , ognuno preceduto da una introduzione similare , quasi una forma di motto.
I
II scherzo
III
IV lento
L'idea che sottende tutto il pezzo è la volonta di generare tutti i movimenti da questa sequenza modulare simile per tutti i movimenti ,sfruttando l'estrema economia di materiale tematico. Il primo movimento è marcatamente lirico , espresso in un linguaggio assai delicato ed una tessitura di tipo contrappuntistico.Il secondo movimento è uno scherzo veloce, agitato e a volte jazzistico.Il terzo movimento contiene strutture ritmiche di vari tipie notevolmente complesse. Il quarto movimento ,lento, è pervaso da tristezza e rassegnazione. Il motto ora occupa tutte e tre le parti strumentali, diffondendosi in tutto il tessuto del brano. Ora la struttura musicale è veramente semplice.

String Quartet N 11 Op. 95(2001) 13'53”

Composta all'inizio del 2001 , l'opera comprende una sequenza di movimenti collegati , nell' ordine :
I Lento
II Andante
III Moderato
IV Allegro
V Presto
tutti i brani hanno lo stesso numero di battute , ma poichè il tempo aumenta progressivamente, il brano successivo risulta più breve di quello che lo precede. Considerando il testo musicale globalmente ,esso risulta caratterizzato da tre fasi contrastanti. La fase iniziale è una specie di cavatina con le parti strumentali disposte in modo lineare. La fase intermedia, leggermente più corta , è simile ad uno scherzo con una sonorità allo stesso tempo densa ed ondeggiante , che scaturisce dalla compresenza di raffinate figurazioni musicali , trilli e tremoli, e dai continui crescendo e diminuendo successivi. L'ultima fase , la più complessa, comprende una serie di sezioni sempre più brevi; tuttavia, in totale esse occupano da sole quasi la metà della lunghezza dell'intera opera. Il quartetto termina e culmina con il ritorno dei temi di tutte le fasi precedenti.

String Quartet No 12 Op. 103 (2005) 31’10”

Proprio perchè composto in occasione del Simposio musicale "Schiller and music" organizzato a Weimar nel Settembre 2005 , si comprende facilmente l'associazione dell'opera con Schiller. Pur tuttavia , si tratta di una associazione indiretta e all'inizio assai sfocata ; successivamente la musica di questo quartetto rinvia in un certo numero di battute al terzo movimento del Quartetto per archi in La minore op 29 di Franz Schubert, in cui lo stesso Schubert cita la canzone che egli stesso ha composto per il poema di Schiller "Die Götter Griechenland del Novembre 1819.I temi Schubertiani sono trasformati in modo assai complesso ed infatti risultano difficilmente decifrabili. Il 12° Quartetto è , dopo il decimo, il più lungo dei quartetti : i movimenti di cui è composto sono in parte reciprocamente correlati , soprattutto in 4 compatti segmenti che comprendono i movimenti I , II-IV ,V-VII ,e VIII-IX.Inseriti nel quartetto vi sono tre sezioni concertanti : un concerto per viola nel quarto movimento , un concerto per violoncello nel settimo movimento e un concerto per violino nell'ultimo movimento. I movimenti che compongono il quartetto sono i seguenti:

I Lento
II Con ira
III Vivo
IV Dolente
V Furioso
VI Largo
VII Adagio
VIII Prestissimo
IX Appassionato

Kwartet Wilanéw
Tadeusz Gadzina, I° violin- Pawel Losakiewicz, II ° violin - Ryszard Dui, viola -Marian Wasiòlka, cello .